Casettadipietroilgrande

Ricchezza, sfarzo, unicità, perfezione, bellezza e anche miracolo, perche a volte si stenta a credere, ecco le parole che descrivono le сeleberrime uova Fabergé che diventarono un simbolo della Russia prerivoluzionaria e della Casa Imperiale. La storica casa di gioielleria produceva le uova di pietre preziose e di metalli nobili come argento e oro. Le uova si facevano a mano con l’utilizzo di materiali non tradizionali: smalti, vari tipi di legni pregiati, cristallo di rocca. Nelle uova si trovavano sempre sorprese di grande valore e significato che spesso rimandavano ai temi imperiali.

Gustavo, il padre di Karl Fabergé era nato nella città di Pernay, in Estonia. La famiglia era di origini francesi. Erano ugonotti che avevano lasciato la Francia per i motivi religiosi e si recarono al nord d’Europa cercando un ambiente protestante. E alla fine si stabilirono a San Pietroburgo negli anni quaranta del 800.

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Nella Sala del Padiglione dell’Ermitage viene custodita in una grande teca una rara curiosità del XVIII secolo, l’orologio «Pavone», un’opera dell’eminente gioielliere inglese James Cox.

Egli fu il gioielliere e orologiaio, detentore di un enorme talento. Una grande quantità di automi comlicatissimi, che si distunguevano dagli altri per la ricchezza e varietà delle decorazioni, furono create nelle botteghe di James Cox. La vera gloria arrivò da lui quando apri` il proprio museo a Londra (Spring Gardens) dove furono esposte numerose macchine con le figure di animali esotici, uccelli, persone.

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